Gruppo Carro Armato Fiat 2000

Storia del Progetto

 

Le Origini

Il primo uso in battaglia dei Carri Armati o, per usare la definizione Inglese , Tanks, e' datato 15/09/1916 ed avvenne da parte degli Alleati nella Battaglia della Somme, l'eco del loro debutto in battaglia spinse il Comando Supremo Italiano ad esaminare la possibilita' del loro impiego anche sul Fronte Italiano e quindi invito' le principali ditte Italiane a sviluppare progetti Autonomi , contemporaneamente ci si rivolse agli Alleati Francesi che, verso la fine del 1916 , fecero arrivare in Italia un carro Schneider che a inizio del 1917, sembra con buoni risultati, venne provato nella zona di Udine .

Le ditte Italiane che misero allo studio un Carro Armato furono la FIAT e la Pavesi-Casali , la ditta Pavesi era gia' impegnata in forniture per il Regio Esercito in particolare per le trattrici , qui un link con la storia dell' Ing. Ugo Pavesi .

Lo Sviluppo del FIAT 2000

In FIAT il progetto venne affidato al Dott. Carlo Cavalli e all'Ing. Giulio Cesare Cappa , qui una breve biografia dei progettisti , il risultato progettuale fu un Carro Armato decisamente ben armato e pesantemente blindato che racchiudeva diverse innovazioni :

- Uso di un cannone da 65 mm in torretta girevole

- Uso di un Motore Aeronautico, un FIAT A 12 da 240 CV , che dopo la guerra verra' anche montato come propulsore della vettura FIAT SB4 Eldridge meglio nota come FIAT Mefistofele detentrice di diversi Record Mondiali qui la storia della Macchina

- Vano di combattimento separato dal vano motore

Il mezzo decisamente pesante ed imponente aveva le seguenti caratteristiche tecniche :

- Peso 40 Tonnellate

- Dimensioni Lunghezza 7,40 metri - Larghezza 3,10 metri - Altezza 3,80 metri

- Corazzatura da 20 mm frontale ,

- Armamento : 1 Cannone da 65 mm in torretta , 7 mitragliatrici FIAT mod. 14 da 6,5 mm

- Autonomia 75 km per una velocita' massima di 7,5 km/h

Il tutto con un Equipaggio di 10 uomini (1 Capocarro ,1 Pilota , 1 Cannoniere , 7 Mitraglieri)

Il prototipo privo di corazzatura e sovrastrutture venne testato nel Giugno del 1917 , qui una immagine dei test Iniziali , il collaudatore era Antonio Fagnano , qui la sua biografia .Successivamente sottoposto ad una serie di test piu' estesi , qui il link alla galleria fotografica del prototipo .

Ora alcune fonti scrivono che gli esemplari di serie vennero consegnati a Gennaio del 1918 , vedi l'articolo a firma di Curami e Benvenuti pubblicato su Storia Militare del Settembre 1994 , qui il link alla copia dell'articolo , la cosa sembra strana perche' il 18 Gennaio del 1918 venne firmato il contratto tra l'Amministrazione Militare e la FIAT per la fornitura di 2 esemplari del Carro Armato FIAT 2000 , qui copia del contratto, piu' probabile che la consegna sia avvenuta a Marzo o Aprile del 1918, visto che un'esemplare il 18 Aprile del 1918 venne provato e mostrato al Duca di Aosta e al Duca di Puglia nel poligono di Casier (TV) .

Impiego Operativo

Nel Dicembre del 1918 venne costituita a Torino la "I Batteria autonoma Carri d'assalto" su 2 sezioni , una di queste costituita da 1 FIAT 2000 e 3 Renault Ft venne inviata in Libia , mentre l'altra sezione venne mandata presso la Scuola Centrale di Artiglieria di Nettuno .

Onestamente i risultati di impiego del FIAT 2000 in Libia non furono propriamente esaltanti perche' venne impiegato contro le veloci truppe a cavallo Senussite dove si faceva sentire la sua limitata velocita', peraltro comune ai mezzi corazzati dell'epoca tutti piu' o meno incapaci di superare i 7,5/8 Km/h , questo perche' il Carro era stato progettato per lo sfondamento di trincee un compito sostanzialmente diverso da quello in cui venne impiegato in Libia , quindi alla fine venne impiegato come fortino mobile con compiti di "rappresentanza" . In Libia comunque lascio' memoria di se' , infatti il Governo Libico del Sig. Geddafi ritenne di immortalarlo assieme a una Lancia 1 MZ in una serie di francobolli di contenuto marcatamente antitaliano di cui qui' una immagine . Nella galleria fotografica trovate una serie completa di immagini dedicate all'impiego operativo .

Nel frattempo il Regio Esercito si era orientato verso i Carri Armati Leggeri che si riteneva soddisfacessero maggiormente le esigenze di una futura guerra che negli intendimenti dello Stato Maggiore si sarebbe dovuta svolgere sul modello della I GM con Fronte sulle Alpi e difatti entro' in guerra con i Reparti Carri Armati con i CV 33 e gli L6/40 entrambi mezzi poco o nulla protetti .

Il 02/04/1919 il mezzo venne presentato al grande pubblico in una esibizione pubblica di cui rimangono diverse foto e che trovate qui .

Ultime Vicende

Le ultime notizie lo danno prima presente un'esemplare al F.te Tiburtino , immagine del 1927 , il prototipo venne poi esibito , nel tentativo di spacciarlo per un carro moderno , al V e al VI Campo DUX di Villa Glori nel 1934-1935 , qui una foto , le ultime notizie lo danno presente prima a Bologna (1936) e anche nelle rimesse di una Caserma di Vercelli (1939) , la guerra con il suo carico di lutti e distruzioni portera' anche la perdita della memoria del I Carro Armato pesante Italiano .

COSA VOGLIAMO FARE

Il nostro Comitato mira a ricostruire da Zero un FIAT 2000 per restituire memoria di questo mezzo che nel bene e nel male comunque segno' il debutto della Industria Nazionale nel settore della progettazione e costruzione dei Carri Armati e che era all'avanguardia della tecnica dell'epoca .

Per visualizzare le gallerie immagini complete potete cliccare qui .

 

 

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